Gadget personalizzati: quali scegliere

Gli articoli pubblicitari più adatti alla tua azienda

I gadget pubblicitari sono una risorsa fondamentale per ogni azienda. I promozionali, infatti, sono uno dei migliori veicoli per uscire dall’anonimato e rimanere impressi nella memoria delle persone.


Se colossi come Google, Amazon, EBay sentono la necessità di distribuire articoli promozionali, nonostante il loro brand sia universalmente conosciuto, è evidente che il gadget sia un veicolo pubblicitario utile per qualsiasi realtà aziendale.

Si pongono, a questo punto, una serie di importanti quesiti, che hanno bisogno di essere risolti, per partire con il piede giusto. Infatti, tipicamente, le aziende, una volta stabilito che utilizzeranno gadget come veicolo promozionale, spesso si trovano nell’empasse di non sapere che cosa scegliere.

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Per decidere quale gadget acquistare, è importante focalizzarsi su alcuni aspetti:

Analisi Quantitativa

Quale budget abbiamo per acquistare i gadget ed a quante persone abbiamo necessità di distribuirli. Sono due domande fondamentali. Banalmente, se ho a disposizione 1000 euro, e so che voglio distribuire i regali più o meno a 1000 persone, nella ricerca ho già impostato un vincolo importantissimo, che sarà molto utile per indirizzare immediatamente la ricerca. Possiamo spendere al massimo 1 euro per ciascun gadget!

Gadget personalizzato?

Sembra una domanda scontata, ma non lo è. La maggior parte degli articoli promozionali richiedono una personalizzazione. Ma c’è un settore specifico, chiamato business gift, che spesso non richiede questo servizio. Per quale ragione?

A cosa serve il mio gadget?

Per capire se scegliere un gadget personalizzato, oppure no, devo capirne bene la funzione. E, soprattutto, cogliere la differenza tra REGALO e PUBBLICITA’. Nel primo caso, ad esempio, che si tratti di regali a dipendenti, magari di un certo livello, come dirigenti o quadri, oppure che si tratti di regali a clienti (anche in questo caso, magari, i MIGLIORI CLIENTI), potrebbe non essere necessaria la personalizzazione. Che, anzi, potrebbe svilire il valore stesso del regalo, qualora di tratti di un articolo griffato o di un blasonato oggetto consumer (es. la macchinetta NESPRESSO, ma anche il banale panettone di fine anno).

Se, al contrario, si tratta di pubblicità, la personalizzazione è fondamentale, perché è l’unico modo – o per lo meno il principale – per farsi ricordare di noi. Attenzione! La pubblicità non implica necessariamente che i gadget vengano distribuiti ad esterni. Anche una banale agenda data ai propri dipendenti si presta bene alla personalizzazione, per essere distinta da tutte le altre agende che verranno ricevute dagli stessi.

Capite le nostre necessità di personalizzazione, torniamo a bomba al tema budget. Molte aziende, infatti, hanno loghi molto colorati, immagini, ecc. Tuttavia, aumentando il numero dei colori da stampare, aumentano anche i costi! Dunque, se il budget è il nostro “euro” di cui sopra, dobbiamo stare attenti a come spenderlo. Meglio regalare un gadget poco cheap, magari stampato ad un solo colore, piuttosto che un gadget coloratissimo, ma percepito come “povero”.

A chi andrà distribuito il gadget?

Altra domanda fondamentale: dobbiamo profilare al meglio i destinatari del nostro gadget pubblicitario. Capirne la fascia sociale, l’età, il sesso, il ruolo, ecc.

Ci sono gadget destinati ad una nicchia molto profilata (es. gadget per pediatri) e gadget che, al contrario, verranno distribuiti a fiere di largo consumo.

E’ chiaro che, nel primo caso, la vostra azienda dovrebbe scegliere di regalare, ad esempio, un “abbassalingua”. Nel secondo caso, anche una banale penna, o cappellino, potrebbe essere molto adatta, proprio perché piacevole per tutti.

Gadget utile?

E’ un altro annoso problema. Il gadget deve essere utile, oppure può essere frivolo, e totalmente senza funzione? In questo caso, dobbiamo leggerci i paragrafi precedenti. La risposta è funzionale al target di distribuzione.

Se dovete partecipare ad una fiera non particolarmente targettizzata, frequentata da ogni tipo di persona, anche un semplice braccialetto in silicone, che non ha alcuna funzione pratica, potrebbe essere una pubblicità azzeccatissima.

Se invece il vostro target è un convegno di ingegneri, compatibilmente con il budget, meglio regalare qualcosa di funzionale. Ci sono oggetti utili anche a bassissimo prezzo: la già citata penna, il lanyard da collo, il portachiavi sono dei tipici esempi. Se, invece, il budget è meno stringente, potrete regalare una chiavetta usb, un powerbank, una cartella porta documenti, e così via.

Gadget di settore

Concludiamo la nostra analisi, aprendo un importante paragrafo, che verrà sviluppato prossimamente. Per agevolare la vostra ricerca, è utile tipizzare i gadget più adatti ai vari settori produttitivi. Ci sono infatti gadget per il settore alberghiero ed il turismo, gadget adatti al mondo della ristorazione e dei bar, gadget per l’industria farmaceutica ed i medici, gadget per il settore agroalimentare, gadget museali, gadget adatti alle imprese produttive, alle aziende che si occupano di energia, oppure per coloro che si occupano di consulenza, e di servizi. Ne parleremo analiticamente, dedicando la giusta attenzione, a questo tipo di ricerca ispirazionale, oggi molto in voga.

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